Sul "burkini" si scherza, quasi quasi lo abbiamo fatto diventare una piacevole moda, un capo d'abbigliamento "etnico", in nome del "rispetto" della diversità. E' questa l'opinione che più in voga fra i relativisti ideologici radical-chic e cattolico-comunisti di casa nostra. I diritti individuali non contano più, o comunque contano meno rispetto ai diritti di gruppo, ai diritti etnici o religiosi. La mia volontà come individuo singolo, dotato di ragione, soggiace alle leggi religiose, alle leggi del gruppo, della tribù.
